Agenzia Europea per i medicinali - EMA è Amsterdam la sede vincente ma solo per sorteggio

La corsa per ospitare la nuova sede dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) è giunta al termine. Sarà Amsterdam ad ospitare la tanto ambita e prestigiosa agenzia. Dopo mesi di campagne promozionali, durante i quali le più importanti città europee hanno concorso per aggiudicarsi il voto favorevole dei ministri degli Affari Europei dei 27 Stati Membri, l’EMA ha una nuova “casa”. La città olandese ha superato Milano "alle buste".Dopo il terzo round le due città, infatti, avevano ottenuto entrambe 13 voti.

Diversi fattori avevano fatto pensare che la scelta potesse ricadere sul capoluogo meneghino. Milano, infatti, giocava ottime carte: accessibilità logistica, polo universitario, accoglienza alberghiera, presenza di infrastrutture scolastiche, di istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) e un dinamico mercato del lavoro. Non solo, Milano era risultata anche come la sede più gradita ai dipendenti di EMA, che erano stati chiamati a dare la propria preferenza sulla città che avrebbe dovuto sostituire Londra. Su questo versante Milano avrebbe garantito la continuità operativa dell’agenzia, la rapidità con la quale si sarebbe potuto rimettere in moto dopo il trasloco, la presenza di scuole e università per i figli dei dipendenti, l’accesso al lavoro e alla sanità per i coniugi, i conviventi e i familiari del personale, oltre ad ottimi collegamenti ed infrastrutture. 

Convinti che Milano avesse tutte le caratteristiche per ospitare la prestigiosa sede dell’Agenzia, come eurodeputati italiani, avevamo creato un inter-gruppo parlamentare, che ha agito in cooperazione con il Governo italiano, Regione Lombardia e  Comune di Milano, al fine di promuovere la nostra candidatura.Per questo, nei mesi scorsi, si erano tenuti diversi incontri, sia a Bruxelles sia a Milano, per convincere i partner europei della validità della proposta.